sono le undici di sera, fuori penso meno 10 gradi. io ascolto un cd di Booka Shade...sapete quella musica da discoteca alle 5 delmattino: un po' ipnotica, un po' monotona, elettronica...
ho una voglia matta di scrivere. Ecco questa é una di quelle sera in cui potrei scrivere senza guardare: ho nella testa chiare le parole, i testi, il filo conduttore...un attimo da cogliere, ma domani mi aspetta una giornata pesante accidenti. Devo proprio chiudere.
mercoledì 7 gennaio 2009
domenica 4 gennaio 2009
Un blog!… è da un po’ che ci penso e finalmente l’ho aperto, e ora la parte piú difficile: iniziare a scrivere.
Ho tante idee nella testa che si mischiano con tutte le cose che sono successe, cerco di fare chiarezza… per cui decido di andare un po’ a caso :-)
Tanto per cominciare il colore nero non è scelto a caso ma per motivi ecologici. Sapendo che ci saranno fans che passeranno ore ed ore girando nel blog, ho voluto dare un layout sostenibile e a risparmio energetico… eh eh eh
Ho tante idee nella testa che si mischiano con tutte le cose che sono successe, cerco di fare chiarezza… per cui decido di andare un po’ a caso :-)
Tanto per cominciare il colore nero non è scelto a caso ma per motivi ecologici. Sapendo che ci saranno fans che passeranno ore ed ore girando nel blog, ho voluto dare un layout sostenibile e a risparmio energetico… eh eh eh
giovedì 1 gennaio 2009
2009 the year of… infinite possibilities
Questo è il nome dell’agenda che ho comprato qualche tempo fa in un curioso negozietto del Born. Era una di quelle sere anonime in cui non avevo la voglia, o forse la forza di uscire. Mangio, e decido di scendere ad usare internet perché non avevo ancora connessione a casa.
Passeggiando in carrer d’en Cortines lo sguardo si sofferma su un singolare negozio di libri d’arte. All’interno ti aspetti di essere assistita da un tipo tutto piercing e tatoo, che parla slangato e fuma. Invece tuttaltro: il padrone è un simpatico ragazzo sui trentanni, tranquillissimo e che peraltro tartaglia un po’; e qui lascio all’immaginazione personale la conversazione tra lui e me col mio itañol da emigrante.
Mi aiuta a scegliere una guida di Barcelona: “A weird e beautiful guide to Barcelona” edita da Lecool; è il colpo di fulmine, con la guida intendo, la compro subito e presa dall’euforia compro anche questa singolare agenda illustrata senza neanche guardarne il layout della pagine.
Ebbene: mai un acquisto fu piú profetico perché poco meno di un mese dopo, durante riunione generale di fine anno, annunciarono l’imminente chiusura degli uffici di Barcelona; e perché strane cose accadono in me ultimamente…
Tanto per completare il quadro è mezzanotte e 10, sono a bari a casa di Romina e passo il mio primo capodanno senza festa da quando ho memoria. Fino a mezz’ora fa, quando sono uscita dalla doccia, ero uno straccio. Poi si iniziano a sentire i fermenti, i botti, i rumori della gente… e qui inevitabilmente il mio spirito festaiolo viene fuori, inizio a rompere le scatole a Romi tutta presa a sistemare l’armadio nella sua nuova casa. La sua risposta proviene direttamente dai cassetti, dal momento che è letteralmente ficcata dentro l’armadio testa e corpo: “io sono completamente refrattaria”, e va avanti per la sua strada lasciandomi con un punto interrogativo sulla fronte immagino.
É senza dubbio l’immagine piú indicativa che posso dare della mia fantastica mia sorella, racchiudibile in questa frase, al fianco di quella che ormai è la mia icona: “allora, io adesso mi preparo e vado a Bari” .
Passeggiando in carrer d’en Cortines lo sguardo si sofferma su un singolare negozio di libri d’arte. All’interno ti aspetti di essere assistita da un tipo tutto piercing e tatoo, che parla slangato e fuma. Invece tuttaltro: il padrone è un simpatico ragazzo sui trentanni, tranquillissimo e che peraltro tartaglia un po’; e qui lascio all’immaginazione personale la conversazione tra lui e me col mio itañol da emigrante.
Mi aiuta a scegliere una guida di Barcelona: “A weird e beautiful guide to Barcelona” edita da Lecool; è il colpo di fulmine, con la guida intendo, la compro subito e presa dall’euforia compro anche questa singolare agenda illustrata senza neanche guardarne il layout della pagine.
Ebbene: mai un acquisto fu piú profetico perché poco meno di un mese dopo, durante riunione generale di fine anno, annunciarono l’imminente chiusura degli uffici di Barcelona; e perché strane cose accadono in me ultimamente…
Tanto per completare il quadro è mezzanotte e 10, sono a bari a casa di Romina e passo il mio primo capodanno senza festa da quando ho memoria. Fino a mezz’ora fa, quando sono uscita dalla doccia, ero uno straccio. Poi si iniziano a sentire i fermenti, i botti, i rumori della gente… e qui inevitabilmente il mio spirito festaiolo viene fuori, inizio a rompere le scatole a Romi tutta presa a sistemare l’armadio nella sua nuova casa. La sua risposta proviene direttamente dai cassetti, dal momento che è letteralmente ficcata dentro l’armadio testa e corpo: “io sono completamente refrattaria”, e va avanti per la sua strada lasciandomi con un punto interrogativo sulla fronte immagino.
É senza dubbio l’immagine piú indicativa che posso dare della mia fantastica mia sorella, racchiudibile in questa frase, al fianco di quella che ormai è la mia icona: “allora, io adesso mi preparo e vado a Bari” .
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